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Il Grande Gioco

a cura di Mauro Marzaduri


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"IL GRANDE GIOCO":

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Tonni rossi o bluefin in pastura

Le attrezzature

Ami, lenze, terminali, la canna, mulinelli e nodi


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Vari tipo di inneschi

Le attrezzature

Ami, lenze, terminali, canne, mulinelli, accessori (sedia, galleggianti, piombi, girelle) nodi ed esche.   

Ami
Gli ami costituiscono sicuramente la parte più importante di tutta l'attrezzatura e continuano a subire continue modifiche e migliorie, tanto che oggi esistono svariati tipi marche e modelli e ciascun pescatore ha le sue proprie preferenze materia.

Sono classificati in grandezza crescente a seconda della forma e del tipo di occhiello. La scelta di un amo rispetto ad un altro andrà fatta in base alla attrezzatura, all'esca, alle dimensioni della preda insidiata ed al tipo di pesca praticata (trolling, drifting, etc.). Particolare attenzione andrà rivolta alla punta  che dovrà essere periodicamente controllata ed affilata; inoltre va ricordato di usare possibilmente, sempre ami "ecologici" che possano corrodersi in poco tempo liberando dell'intrusione i pesci liberati o persi.

Lenze
La lenza lega la preda al pescatore ed ad essa sono rivolte tutte le nostre speranze ed emozioni. All'uso di grosse lenze, in uso ormai solo tra i pescatori professionisti, l'etica sportiva oggi impone l'uso di lenze sempre più sottili con il progressivo aumentare delle nostre capacità. Le moderne lenze siano esse di nylon, treccia o fibre sono ormai tutte catalogate secondo le regole IGFA e la loro classificazione non si basa più sul diametro espresso in centesimi,  ma sul carico di rottura espresso il libbre (1 Lbs.=450 grammi) rispetto al carico applicato, ciò indipendentemente da qualsiasi materiale impiegato.

E' così che avremo lenze:

L'uso di lenze in nylon, dracon, wire o multifibra è dettato dal tipo di pesce insidiato e dalla tecnica usata. Ogni lenza ha proprie specifiche caratteristiche che la rendono più idonea ad un tipo di pesca rispetto ad una altra:

Doppia lenza: è d'uso raddoppiare l'ultimo tratto di lenza prima del terminale per poter applicare maggior forza nell'ultima parte del combattimento ed evitare i pericoli di abrasione a causa dello sfregamento della lenza sulle fiancate e la plancetta dell'imbarcazione.

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Il bimini è il nodo più usato per
la doppiatura di lenza

L'IGFA prescrive una lunghezza massima totale tra doppia lenza e terminale:

Terminali
E' la parte pescante a cui è legato l'amo. E' la parte più soggetta ad usura per le maggiori sollecitazioni cui è sottoposto, lo sfregamento con  la dentatura, le squame  ed il corpo del pesce stesso. Nessuna limitazione è prevista sul carico di rottura o sui materiali da impiegare per la realizzazione dei terminali, se non riguardo alla loro lunghezza:

E' altresì ammesso,  recuperata tutta la lenza, afferrare il terminale con le mani per liberare o condurre il pesce al raffio.

Naturalmente l'impiego di terminali in nylon, acciaio o altro è determinato dalla prede catturabili e dalle loro dentature. In genere il terminale è molto più robusto della madre lenza, ma può accadere che particolari tecniche esigono invece terminali più sottili e meno visibili o che con lenze leggere si preferisca usare lenze legate direttamente sull'amo per ridurre l'uso di nodi.

La canna
Oggi il mercato offre una gamma vastissima di prodotti adatti a tutti gli usi e tutte le tasche. Si divide generalmente in due pezzi: il manico ed il fusto. Tutte le canne sono classificate in base alla loro potenza. La potenza viene determinata applicando un peso in libbre tale da procurare la curvatura del fusto a 90°.  Avremo pertanto canne da 2   sino a 130 Lbs. e unlimited.   Il manico è generalmente in alluminio e può essere diritto o storto in un unico pezzo o in due pezzi (storabutt). Il manico storto consente una maggior leva sul cimino mentre la divisione in due pezzi consente un più agevole stivaggio dell'attrezzatura. Sul manico è presente la crociera per l'incastro sul bicchiere o sulla cintura ed il porta mulinello. Il fusto o cimino è composto dall'imbottitura, dai passanti il cimino e le relative legature. La principale distinzione nei fusti è tra pieni e vuoti. I primi  sono generalmente in fibra di vetro, pesanti e robustissimi, i secondi con l'aggiunta di resine e fibre di carbonio sono più leggeri e potenti. La scelta di una canna risulta sempre difficile dato che ogni pesce e ogni pesca prevede una sua canna ideale, che dovrà essere perfettamente bilanciata alla lenza, al terminale, al mulinello ed alla preda insidiata.  Poiché a cedere è sempre la parte più debole dell'attrezzatura, evitate di imbobinare un filo da 50 Lbs. su una canna da 12 e viceversa!

Mulinelli
Il mulinello è il cuore dell'attrezzatura, ha la funzione di recuperare il filo, frizionare il carico e avvisarci con il cicalino dell'abboccata. In altura si usano esclusivamente mulinelli a tamburo rotante a leva (Fin-Nor, Penn International, Shimano Tiagra, Everol, Duel, Gladiator etc. ), anch'essi classificati a secondo della classe di lenza cui sono destinati. dovranno contenere almeno 4-500 mt. di lenza sul ci carico andrà regolata la pre-regolazione e lo "strike" della frizione. detta regolazione andrà effettuata con cura prima di ogni uscita in mare. E' buona regola rifare tutti i nodi e tarare tutte le frizioni prima di ogni battuta di pesca per evitare incomprensibili rotture, dovute al cambio di pressione o di umidità. La regolazione deve essere effettuata sempre con l'aiuto di un dinamometro di precisione e con la leva in posizione "free" tarando progressivamente con il congegno di pre-regolazione la frizione fino a quando non otterremo la potenza desiderata con la leva sul bottone dello "strike ". Avremo anche cura di controllare anche il carico con la leva a fine corsa,  segnando con un pennarello indelebile sul mulinello il punto critico di rottura se questo si trovasse prima del fermo. Dato che la taratura a bobina piena può risultare sfalsata per via dell'effetto leva provocato dalla massa stesso del filo sul tamburo, è buona regola regolare lo "strike" sul 25% del carico di rottura della lenza regolando con la pressione delle dita sul tamburo, la sensibilità della frizione.

Esistono mulinelli a due o più velocità e con diversi rapporti  di recupero. Ricordatevi che in questi casi chi più spende meno spende, dato che la qualità del mulinello e la sua periodica manutenzione sono fondamentali ai fini del nostro sport.

Nodi
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Giunzione tra lenza e cavetto in acciaio

L'arte di saper realizzare nodi affidabili è fondamentale nella pesca. Imparate poche nodi fondamentali ed eseguiteli perfettamente. Rifate tutti i nodi che vi lasciano il minimo dubbio sullo loro affidabilità o se pensate di aver sbagliato qualcosa durante la loro esecuzione. Eseguite i nodi della doppiatura (Bimini twist) fino a quando non vi sentite del tutto padroni e sicuri nella loro esecuzione. Imparate ad eseguire le impiombature e l'hay wire twist alla perfezione.

Eseguire perfettamente i nodi vi sarà utile per evitare problemi alle coronarie, il pesce della vostra vita non vi lascerà una seconda occasione! Perderlo per un nodo mal eseguito sarebbe un vero peccato.

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Nodo sulla girella

Abituatevi a provate sempre la resistenza dei  nodi su una bitta ed a bloccarli con una goccia di sigillante, per evitarne lo scorrimento. Per un pescatore d'altura eseguire le impiombature, il palomar, il bimini e l'improved clinch knot deve esse più facile e semplice di allacciarsi i pantaloni!

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Nodo tra diametri molto diversi o tra monel e lenza

BigGameEurope@tiscali.it

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