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Il Grande Gioco

a cura di Mauro Marzaduri


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"IL GRANDE GIOCO":

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Tonni rossi o bluefin in pastura


Le barche
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Partenza di una gara di pesca d'altura

La variopinta flotta made in Italy, non ha niente a che vedere, per numero e per fascino, con i costosi, agguerriti ed attrezzatissimi fisherman d'oltreoceano, ma nei nostri mari e lungo le nostre coste, ogni buona inbarcazione marina può essere adattata, con le opportune modifiche, alla pesca d'altura. In effetti una barca ideale per questo sport non esiste. E' vero, che per vincere le onde oceaniche e per raggiungere i "canyon" a oltre 80 miglia dalla costa sono necessarie imbarcazione con stazze, serbatoi e motorizzazioni adeguate, ma per le distanze e le esigenze mediterranee, open e walk-around, più veloci e manovrabili  (e molto meno costosi) ben si prestano al fabbisogno. D'altronde se è vero che un open non consente il comfort di bordo di un cabinato, qust'ultimo sarà gioco forza più lento, costoso e meno manovriero. Diciamo che in pratica qualsiasi affidabile imbarcazione può adattarsi e prestarsi alla pesca in altura, praticata nei nostri mari.

Nella scelta di una barca sarà determinante tenere in considerazione la distanza media necessaria per raggiungere la zona di pesca, che potendo variare da poche miglia ad alcune decine, finisce per condizionarne la dimensione, i consumi e la motorizzazione.



La sedia da combattimento
Due diverse scuole di pensiero riguardano invece il posizionamento della sedia da combattimento: a prua o a poppa.
La prima soluzione è da preferirsi su imbarcazioni fino a 10 mt. di lunghezza o del tipo open o walk-around, la seconda è quasi obbligata sui vari cabinati o sulle barche di oltre i 10 mt. di lunghezza.
Recentemente si è affermata anche la tecnica dei combattimenti in stand-up, che di fatto eliminina la necessità ed il costo della sedia. Questa affascinante e sportivissima tecnica (che vedremo in seguito) consente catture incredibili, ma è privilegio esclusivo di pochi  esperti ed è decisamete sconsigliabile ai neofiti che poterbbero incorrere non solo in serie difficoltà, ma anche correre seri rischi di per la propria incolumità ritrovandosi alle prese "dirette" con un gigante.

Caratteristiche
La nostra barca ideale avrà una lunghezza attorno ai 10 mt. un pozzetto sufficientemente ampio da contenere la sedia da combattimento, una vasca per il vivo e due vasconi per il pescato e la pastura. Dovrà necessariamente essere equipaggiata di Gps, ecoscandaglio e di una affidabile impianto radio VHF. Indispensabili risulteranno almeno 4 robusti porta canne incassati lungo la murata per la posa delle canne in pesca.
Altra caratteristica fondamentale in una imbarcazione destinata alla pesca in drifting, è il modo in cui la barca si dispone durante lo scarroccio in deriva. Infatto la disposizione della barca condiziona e determina  il numero e la posa delle canne lungo la murata e se la barca si dispone al vento in modo tale da lasciarci troppo poco spazio in murata per posizionare le canne, le varie lenze finiranno, inevitabilmente, una volta in pesca, per incrociarsi o ostacolarsi l'un l'altra.


Altrettanto importante è il rollio della barca da fermo che è determinato dalla larghezza dei pattini laterali e dall'angolo di chiglia. Più pronunciata risulterà la chiglia, maggiore sarà la tenuta sulle onde a discapito della velocità, dei consumi e del rollio e viceversa.
Una menzione a parte meritano gli scafi multipli (catamarani) che riescono a ben conciliare entrambe le cose.

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"SUCH IS LIFE III°" :
la regina dell'Adriatico

Dotazioni
Alcune dotazioni supplementari a quelle di sicurezza dovranno corredare il pozzetto a cominciare da una asta per il tag & release, a due robusti raffi di cui uno fisso ed uno volante, oltre a uno più piccolo e maneggevole per prede di piccola e media taglia come alalunghe e palamite.
Cime, forbici e piombi, elastici e galleggianti adeguati, non dovranno mai mancare.

Se intendete praticare la traina allora saranno indispensabili dei buoni divergenti per allontanare le esche e le relative "clips" di sgancio.

BigGameEurope@tiscali.it

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