Big Game Europa

Le prede:

tonni, squali, prede minori, rostrati.

a cura di Mauro Marzaduri


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LE PREDE:


Gli Squali


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Lo squalo è l'essenza della perfezione genetica. Una perfetta macchina modellata dall'evoluzione per nuotare e mangiare. Elegante, rapido e silenzioso è lo stereotipo del predone. Ancora poco si conosce sul loro eccezionale olfatto, la vista, la capacità di percepire movimenti, vibrazioni e campi elettrici. Purtroppo questi bellissimi animali sono drasticamente diminuiti di numero in Mediterraneo e non per svariati fattori, non ultimo la loro tenacia nell'azzannare le esche delle long-line professionali destinate ad altre specie gastronomicamente più apprezzate ed economicamente più remunerative.

Non rivestono grande interesse sportivo non essendo dei grandi combattenti fatta eccezione per alcune specie.

RACCOLTA DI DATI SUGLI SQUALI DEL MEDITERRANEO

Si informa che sono attualmente in corso degli studi sugli squali che vivono nelle nostre acque; tali ricerche si basano su raccolte di dati che afferiscono ai programmi di ricerca del Gruppo Mediterraneo di Ricerca sugli Squali e della Banca Dati Italiana Squalo Bianco.
Chiunque sia in grado di comunicare segnalazioni di avvistamenti o catture di squali avvenute nel Mare Mediterraneo, recenti o antiche, è pregato di comunicarlo al seguente indirizzo:

Dott. Alessandro De Maddalena
Banca Dati Italiana Squalo Bianco
via L. Ariosto 4, I-20145 Milano.

ademaddalena@tiscalinet.it

Segnalazioni di avvistamenti e catture di squali in Mare Mediterraneo

Banca Dati Italiana Squalo Bianco

Programma sulla Pesca Sportiva degli Squali del Mediterraneo

Verdesca

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La verdesca  è presente in quasi tutti i mari del mondo e comunissima in Mediterraneo. Riveste scarso interesse alieutico ma possiede grande fascino ed eleganza e vederla nuotare sotto bordo o con la pinna a pelo d'acqua è sempre una emozione. Può superare i duecento kg. di peso e si avvicina alla costa nel periodo da Aprile ad Ottobre seguendo i branchi di pesce azzurro, sgombri, seppie e calamari. Si pesca in drifting preferibilmente a barca ancorata, il rilascio è d'obbligo visto il sapore fenolico della loro carne, inoltre una volta a bordo può diventare molto pericolosa per le continue contorsioni ed il morso lacerante.

Squalo volpe


Volpe Catturato
(SUCH IS LIFE 3 Agosto 2000)

Lo squalo volpe è un degno combattente capace di strabilianti evoluzioni e salti spettacolari. E' diffuso in quasi tutti i mari temperati del mondo ed è facilmente riconoscibile per la lunga coda a forma di sciabola che usa come una frusta.   Le sue carni bianche sono particolarmente saporite e delicate e impannate a cotoletta sono deliziose. Vive solitario o a coppie avvicinandosi alla costa nel periodo da Giugno a Ottobre. Si pesca in drifting ed in genere è preda casuale durante la pesca al tonno. Recentemente viene pescato anche a traina lenta con esca viva o artificiale. Poiché prima di attaccare l'esca la colpisce con la coda occorre lasciarlo mangiare prima di ferrare, avendo l'accortezza di usare terminali leggermente più lunghi per evitare i colpi di coda. Bisognerà fare particolare attenzione sotto bordo per evitare di venire colpiti perché la coda taglia come un rasoio  e può causare serie ferite.

Makò

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Lo squalo makò è senza dubbio il miglio combattente della sua specie. Potente e veloce si pesca sia in traina veloce che in drifting. La sua presenza in Mediterraneo è piuttosto rara ma alcune catture vengono effettuato ogni anno sia in adriatico che lungo le coste i siciliane.  Molto slanciato ed elegante possiede una dentatura affilata ed irta, mentre il muso appuntito ed il ventre bianco lo fanno assomigliare ad un piccolo "bianco". Anche il makò una volta allamato si esibisce in salti ed evoluzioni e portarlo sotto bordo non è mai impresa agevole. 

Martello

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Lo squalo martello è caratterizzato dalla particolare forma allungata del capo con gli occhi laterali. Ne esistono varie specie di cui la maggiore può superare i cinque metri di lunghezza. E' presente in Mediterraneo in Sicilia ,dove viene chiamato pesce carabiniere ed in Adriatico.  Non è raro vedere la sua alta pinna dorsale ferma in corrente anche a pochi metri dalla costa sui capi percorsi da forti correnti e caratterizzati da alti sbalzi di fondale. Si pesca sia in traina lenta con il vivo o in drifting, anche se la sua cattura  è quasi sempre casuale. Può capitare che si avvicini alla barca attratto dalla vibrazione di un pesce ferito o allamato, in tali casi può eccitarsi e diventare tanto aggressivo da arrivare a mordere lo scafo. Una volta allamato è un forte combattente in grado di sfruttare al meglio l'alettone che madre natura gli ha fornito facendo resistenza alla trazione per puntare il fondo.

Smeriglio

Lo smeriglio è parente stretto del makò e del grande squalo bianco con cui ogni tanto viene confuso. e  è senza dubbio il miglio combattente della sua specie. Potente e veloce si pesca sia in traina veloce che in drifting. Frequenta le acque fredde e temperate ed è moderatamente presente anche in Mediterraneo. E' preda casuale di pescatori in drifting o traina lenta con vivo o morto. Le sue carni sono di ottima qualità.

Grande Squalo Bianco

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Morso di squalo bianco
("EriKa IV" Pescara Settembre 2000)

Il grande squalo bianco non ha bisogno di molte presentazioni dato che da alcuni anni è la star di documentari e film. Certamente la sua pericolosità   non è pari alla sua fama me  è senza dubbio per carattere è dimensioni una preda in grado di trasformarsi in un concreto pericolo per barche ed equipaggio se ferita o molestata. Recentemente la sua presenza in Mediterraneo ed in particolare in Adriatico centrale si è fatta costante e ogni anno vengono segnalati diversi avvistamenti. Io stesso ho avutola "fortuna" di incrociarne uno enorme al largo di Giulianova nell'autunno del 1999, la foto è il ricordo che ci ha lasciato!

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